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Thu, Apr

La domenica per tutti: per fessi e imboglioni (di Donatella Pintus)

RACCONTI E POESIE ì
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La domenica è fatta per riposare, per fare spazio alle cose che ami e non certo per farti raggirare dagli sconosciuti. Non so il perché ma sono una particolare fonte di attrazione per finti bisognosi e disperati anche quando porto la mascherina .
Come tutte le domeniche oggi mi reco in chiesa per partecipare alla messa , finita la quale mi accingo per tornare a casa quando vengo avvicinata da un ragazzo. Sembra disperato, ha le lacrime agli occhi mentre mi dice che ha la moglie con le doglie in ospedale e non ha i soldi per la benzina e recuperare il figlio di 8 anni che si trova a Pinerolo, un Comune ad un'ora circa di strada da Torino . Vuole mostrarmi la sua Carta d'Identità per rassicurarmi sulle sue buone intenzioni ma rifiuto. Purtroppo non ho denaro nel portafoglio ma non voglio nemmeno girare le spalle ad una persona che chiede aiuto ....quella messa appena ascoltata non avrebbe avuto significato così gli dico di aspettare e che avrei prelevato con il bancomat. Nel frattempo si avvicina una mia amica che, quando sente la storia, resta un po' perplessa ma insiste, pur di non farmi andare a prelevare, per anticiparmeli e porge 20€ al ragazzo e andiamo via. Abitiamo nello stesso palazzo, quindi facciamo lo stesso pezzo di strada insieme , con una piccola deviazione per prelevare e restituirle quanto mi aveva gentilmente prestato e insiste , stavolta, per volere metà della somma. Ci salutiamo sull'uscio di casa sua , faccio altre 2 rampe di scala apro la porta d'ingresso e un musetto scodizzolante mi accoglie felice e pronta per l'uscita serale. Pettorina e guinzaglio allacciati e via . Non faccio in tempo a varcare la soglia dell'area verde quando un cane si mette abbaiare con aria minacciosa contro la mia Kimi che ricambia con altrettanta veemenza . Il padrone , comodamente seduto su una panchina, si alza e riconosco in lui una certa familiarità: il disperato di pochi minuti prima, tuttavia non ne sono perfettamente sicura ma lo osservo con insistenza. Davanti all'area verde c'è un supermercato aperto anche la domenica fino alle ore 20. Nella mia veste di "detective" improvvisato noto uscire un uomo con le borse della spesa ed avvicinarsi al ragazzo , i miei sospetti si fanno sempre più fondati e i due consumano il loro spuntino seduti sulla stessa panchina , aranciata , snack vari ...fanno capolino dalle buste. Poco dopo il sedicente bisognoso si alza pronto a mettere in atto un'altra messinscena verso un uomo che passava di lì, a quel punto intervengo e chiedo al ragazzo se la moglie aveva partorito e con quale velocità era riuscito a fare benzina , prelevare il figlio , assistere la moglie con le doglie e pure portare fuori il cane ....un vero Superman! Il ragazzo mi guarda e mi dice di lasciar perdere che sta solo chiedendo una sigaretta .Vado via sentendomi una stupida e con lui che mi chiama chiedendomi pure scusa, mentre risuonano nella mia mente le parole di mia madre "non essere mai sorda al grido di aiuto degli altri, la tua coscienza sia come il faro per i naviganti ..." peccato che la mia ogni tanto quel faro non lo veda e la barca si arena e scelga poi di non navigare più! Va be' è domenica per tutti: per fessi e imboglioni !

Donatella Pintus