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04
Mon, May

SU NIU DE IS BRABBALLOCCIAS.

RACCONTI E POESIE ì
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Non ricordo quanti anni avessi quando mio padre mi portò per la prima volta a cercare SITZIGORRUS E BRABBALLOCCIAS TAPPADASA. Non erano le lumache che si raccolgono dopo la pioggia che sono ‘magre’ e amare, e se le raccogliete dopo le prime piogge di settembre quando stanno per deporre le uova ( le lumache sono ermafrodite e ciascuna depone un centinaio di uova) fate pure un danno enorme. E non sono particolarmente buone neppure quelle che molti raccolgono se piove a giugno, perché a fine primavera escono a pascolare sono solo le lumache giovani e su sitzigorru de madrieru, quello grasso e pasciuto, è già andato in letargo e d’estate non esce neppure se piove. Le lumache che cercavo con mio padre si trovavano sotto le pietre e nei buchi scistosi della collina di Sa Roia S’Ollastu. Si partiva alle cinque del mattino, a piedi, per arrivare prima di Tziu Anedda e di Tziu Chichinu Congiu. Ricordo il profumo pungente del finocchio selvatico e il sapore dolce delle mandorle fresche appena colte. Rientrati a casa avevo il compito di contarle, a due a due o a cinque a cinque e poi dovevo fare la moltiplicazione. Quasi sempre erano 400. Ancora oggi mangio soltanto brabballoccias e sitzigorrus tappaus. Queste le ho trovate stamattina a Putzu Idu, dalle sei alle sette e mezza del mattino. In tanti anni sono diventato specialista e se guardo il mucchio di pietra sono in grado di individuare dove si trova SU NIU. Già il nido, perché mentre su sitzigorru è in genere solitario, sa brabballoccia si trova in gruppo, talvolta anche numeroso. Ora non le conto a casa, ma durante la raccolta, e stamattina alla cinquecentesima mi sono fermato. Non ne prendo mai una di più e spesso neppure una di meno. Per quest’estate dovrebbero bastare, altrimenti sono lì che mi aspettano. Lì dove? Beh dai, per le lumache a pedra furriada è come per i funghi: si dice il posto in modo generico, ma non le coordinate precise. In realtà una volta ci sono andato col mio caro amico Giorgio, ma ha mantenuto il segreto.
Angelo Mascia