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17
Fri, Apr

XXIX Domenica ordinaria (anno liturgico B) (Is 53,10..; Eb 4,14..; Mc 10,35..) A SERVIZIO DI DIO E DELL’UOMO

Il Vangelo della Domenica
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Gesù è il “Servo di Dio” per salvare l’umanità; la Madonna è la “Serva del Signore” perché Dio si possa fare uomo. Essere a servizio della verità e del bene ti fa grande dinanzi a Dio e agli uomini. Diceva Gesù: “ Mi chiamate Maestro e Signore, e dite bene, perché lo sono, ebbene io, il Maestro e il Signore, sono in mezzo a voi come Colui che serve. Chi di voi, vuol essere il primo, si faccia il servo di tutti”. Un giorno, Gesù chiese a Pietro: “ Simone, mi ami tu più di questi altri discepoli?” ; e Pietro: “ Signore, Tu sai tutto, Tu lo sai che ti amo !”. Pietro fu fatto Papa da Gesù, il primo Papa, in misura del suo amore. Gesù non vuol sopprimere il sentimento di primeggiare presente in tutti noi, ma traccia la via e il modo per diventare grandi. I discepoli Giacomo e Giovanni chiesero a Gesù di avere i primi posti nel Regno di Dio, ma non avevano ancora compreso l’insegnamento di Gesù. Occorre servire, essere al servizio della verità, del bene comune, essere di aiuto a tutti. 

“FAMIGLIA”, etimologicamente viene da “FAMULUS” – SERVO. 
La famiglia è a servizio dell’unione, “non è bene che l’uomo sia solo”, e della vita, “crescete e moltiplicatevi”; da un atto di amore infatti si genera la vita. Auguriamo che ciascun uomo venga al mondo quale frutto di amore e di corresponsabilità. Nella famiglia si è di aiuto reciproco nelle varie necessità. L’uomo è dono per la donna, la donna per l’uomo, i genitori per i figli e viceversa. “ACCOLGO TE COME MIA MOGLIE”, “ACCOLGO TE COME MIO MARITO” si dicono gli sposi nel rito del matrimonio. Un amore, un aiuto, abbiamo detto, che generano la vita; ciascuno di noi esiste perché c’è papà e mamma. Inoltre il bambino, alla nascita, non è autosufficiente, ha bisogno di aiuto e cresce bene se ha chi si prende cura di lui ed è amato. La cerchia si allarga ulteriormente, considerando la società e la Chiesa. Nessuno è tutto, né può far tutto; siamo interdipendenti, abbiamo bisogno gli uni degli altri, siamo a servizio gli uni degli altri. Perfino Dio ha bisogno di noi; ha avuto bisogno di Maria per farsi uomo; Gesù ha bisogno del sacerdote e che all’altare portiamo pane e vino perché ci sia l’Eucarestia; Gesù visibilmente continua a parlare ed amare il mondo per mezzo nostro. Quanto si starebbe bene se ciò che stiamo dicendo avvenisse a tutti i livelli, in tutti gli ambiti ! Gesù è il vero servo che si è addossato i nostri peccati, il sommo sacerdote che ci salva. Ringraziamolo e seguiamone l’insegnamento. Amen! 

Padre Nicola, sacerdote redentorista,