Chi di noi di fronte a situazioni spiacevoli e a volte drammatiche, almeno una volta nella vita, non avrà detto: ma che vale vivere, Dio non poteva fare un mondo diverso?! Da quando esiste l’umanità le cose non sono andate molto bene. Già all’inizio si ruppe quella comunione di amore degli uomini tra loro e con Dio; perfino un uomo uccide suo fratello; e poi … superbia, cattiverie, guerre! Quanta sofferenza! Ma se nello scorrere dei secoli un Dio si fa uomo, qualcosa può cambiare. A Betlemme è nato “il più bello tra i figli degli uomini”, l’uomo buono, giusto e santo, il principe della pace. Si è fatto come noi, per farci come Lui. E’ possibile dunque fare che le cose vadano meglio. La terra può essere più abitabile e l’umanità sentirsi e vivere da grande famiglia. Nel libro di storia del mondo col Natale Dio squarciò i cieli e venne a illuminare la nostra notte. L’umanità aveva bisogno di quella luce. Da molto lontano l’avevano contemplato i profeti: “IL popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce ”. Ci è stato dato un Figlio! Sì! perché non è frutto dell’umanità, della nostra terra, ma del cielo. “Dio ha tanto amato il mondo, da dare il suo Figlio, per salvare il mondo”. Di più non era pensabile, di più non era possibile. Scrive San Gregorio Nazianzeno: “Cristo discende dai cieli?! Rendetegli gloria! Cristo nasce sulla terra?! Muovetevi, alzatevi, andategli incontro! Tutta la terra canti al Signore” ! Con il presepe, allestito la prima volta da San Francesco di Assisi, e il canto di “Tu scendi dalle stelle” di Sant’Alfonso De’ Liguori, è ancor più bello il Natale. E’ significativo che facciamo il presepe in Chiesa e nelle nostre case; vogliamo testimoniare che noi accogliamo Gesù. Per Lui c’è posto da noi, può nascere nelle nostre famiglie e nella vita di ciascuno di noi. Lui si è fatto come noi per farci come Lui; vogliamo fare Natale vivendo come quel Dio fatto uomo ci ha insegnato e tutto di certo andrà meglio.
BUON NATALE A TUTTI, ma proprio a tutti, anche ai cattivi perché siano più buoni.
Padre Nicola , Redentorista