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17
Fri, Apr

XV Domenica (anno liturgico A) Acqua-seme-terra-Parola di Dio e quel che siamo noi

Il Vangelo della Domenica
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Immersi nella natura che ci circonda La medesima acqua, per qualità e quantità, scendendo dalle nuvole, ha effetti diversi a seconda di dove cade: un terreno fertile, sassoso, con rovi e spine, una foresta, o su una pietra. La stessa cosa dicasi di un seme e della Parola di Dio. Il risultato, più o meno buono, dipende da chi riceve quell’acqua, quel seme, quella Parola . Rileggendo il Vangelo, rileviamo che Gesù e il suo messaggio furono accolti in maniera diversa; vi sono folle entusiaste di Lui, peccatori convertiti, chi l’ha rinnegato e tradito, scribi e farisei. Dobbiamo esaminarci con quale apertura accogliamo Gesù e il suo messaggio; che tipo di terreno siamo.
Possiamo migliorare o peggiorare Ciascuno di noi nel corso della sua esistenza può mutarsi nei diversi tipi di terreno, a seconda delle situazioni e circostanze. Situazioni difficili di malattia, di economia, di ingiustizie subite, e tant’altro, possono spingere a chiuderci di fronte a qualunque messaggio e da qualsiasi parte venga. L’apostolo Pietro un giorno proclamò Gesù Figlio di Dio, che solo ha parole di vita eterna, e quella notte giurò di non conoscerlo affatto. Avendo presente questo stato di cose, dal punto di vista psicologico e sociologico, saremo più prudenti nella vita di ogni giorno perché non avvenga che, inavvertitamente o sconsideratamente, buttiamo delle perle ai porci, privandoci di un grande tesoro.
Non perdiamoci di coraggio Noi non siamo solo i diversi tipi di terreno, ma siamo anche l’acqua, il seme e il seminatore,. Persone impegnate perché tutto vada meglio in famiglia, nella Chiesa e nella società potrebbero rimanere tremendamente deluse di fronte ai risultati del proprio lavoro. Pensiamo a dei genitori, professori, sacerdoti,vescovi, missionari, responsabili della cosa pubblica: quante amarezze ! Ma guai a desistere dalla propria missione; sarebbe veramente il disastro!
Il tutto si fa preghiera: Accresci in noi, o Dio, la disponibilità ad accogliere la tua Parola, che continui a seminare nei solchi dell’umanità, perché fruttifichi in opere di giustizia e di pace. Amen !
P. Nicola, Sac. Redentorista