NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
16
Thu, Apr

VI Domenica di Pasqua (Anno liturgico A) . Fede e Ragione per conoscere meglio noi stessi e Dio

Il Vangelo della Domenica
Aspetto
Condividi

Raccomandazioni di Gesù Il Vangelo ci riporta alla sera dell'ultima cena. Gesù si rivolge ai discepoli, promettendo che non li lascerà orfani; ritornerà ed essi lo vedranno. Riceveranno un altro "consolatore", o meglio "soccorritore", che è lo Spirito Santo, "Spirito di verità", di tanto sostegno nelle più diverse situazioni. Gesù, inoltre, chiede ai discepoli di amarlo, osservando i suoi Comandamenti. Sino ad allora aveva chiesto che amassero Dio Padre e il prossimo, e che si amassero tra loro. Ora, poco prima di morire, chiede che amino lui. E’ una domanda di affetto, che ha tutto un seguito: "Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui". Gesù promette che vivremo con lui risorto per l’eternità: ”Quando vi avrò preparato un posto nella casa del Padre ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io”. Lo Spirito Santo ci guiderà alla conoscenza di tutta la verità. Siamo chiamati a vivere come ci ha insegnato Gesù e a saperne spiegare la ragione a quanti ce lo domandassero. La nostra fede non è un fatto emozionale o irrazionale, in balia delle sensazioni e a seconda dei giorni, col rischio di perderla alla stregua di un oggetto, ma è verità che va conosciuta e vissuta, per dare serenità al credente ed essere una proposta di vita, oggettiva e credibile a tutti. “Una fede non pensata è nulla”, scriveva Sant’Agostino. Fede e ragione devono andare insieme, come due ali, per volare nella conoscenza profonda della verità. Nella nostra epoca, denominata “postmoderno”, regnano il relativismo e le “opinioni”, più che le verità. Occorre il “pensiero forte” e lo “splendore della verità” per una fede critica, matura, libera di dire anche le cose che a qualcuno potrebbero dispiacere. In tal modo annunceremo efficacemente il Vangelo, come agli inizi della Chiesa, comunicando gioia a quanti l’accoglieranno. Lo Spirito Santo ci illuminerà e ci sosterrà nel cammino della vita. Amen !

Padre Nicola, Redentorista