Il male nel mondo “Dio si pentì d'aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo”, leggiamo nelle prime pagine della Bibbia. (Genesi 6,6) Ma cosa aveva combinato l’uomo da far nascere in Dio tali sentimenti? ! Leggendo la storia, ne vediamo di tutti i colori in ogni ambito dell’agire umano. Secondo gli storici, da quando l’uomo è sulla terra, ci sono stati più di 3 miliardi e mezzo di morti ammazzati. I profeti denunciavano il male presente tra i credenti in Dio, discendenti di Abramo, e tra le nazioni straniere.
Al tempo di Gesù Dopo che Erode fece imprigionare Giovanni Battista, Gesù cominciò a predicare: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”. Con il Battista in carcere, la voce della giustizia non si sarebbe più udita e il deserto sarebbe tornato ad essere deserto, senza vita e senza parole vere. Gesù non si rassegnò al silenzio imposto da Erode e nella "Galilea delle genti", come aveva predetto il profeta Isaia, fece risuonare per la prima volta il Vangelo, la buona notizia. Con il Dio fatto uomo il tempo è compiuto e la storia subisce una svolta: è giunto il regno della verità, dell'amore, del perdono, della salvezza. Al termine della predicazione di Giona "i cittadini di Ninive si convertirono dalla loro condotta malvagia e credettero a Dio”; Gesù chiede questo e qualcosa in più.
Salvati per salvare Gesù predica la Conversione e invita a seguirlo perché, da semplici pescatori del Mare di Galilea, ne avrebbe fatto pescatori di uomini per il suo regno. Pescare uomini dalle acque agitate del mondo che travolgono e portano solitudine, amarezza e perfino disperazione. Si viene pescati da questo naufragio, per una vita nuova di verità, di onestà, di solidarietà, di figli di un Dio che ci è padre, ci vuole bene e vuole che viviamo da fratelli. Il convertito, poi, porta il lieto messaggio agli altri, per condurli alla salvezza. Così si diventa discepoli di Gesù, fedeli laici, sacerdoti, religiosi, suore, missionari. Provocare divisioni e vivere divisi tra cristiani è scandalo. Gesù è uno e noi, uniti a Lui, dobbiamo essere un cuor solo e un’anima sola.
Come riconoscere Gesù La sua voce la riconosciamo in chi ci parla in suo nome e parla come Lui, Papa,Vescovi, Sacerdoti, Catechisti e chiunque reclama giustizia, cerca lavoro, cerca amore, non sentendosi amato da nessuno. Non possiamo dire di no a Gesù, lasciando inascoltata la Voce di tanti nostri fratelli. Amen
Padre Nicola, Redentorista