La non violenza attiva e creativa: stile di vita per la pace (Dal messaggio di papa Francesco) “Auguro pace ad ogni uomo, donna, bambino e bambina e prego affinché l’immagine e la somiglianza di Dio in ogni persona ci consentano di riconoscerci a vicenda come doni sacri dotati di una dignità immensa. Facciamo della nonviolenza attiva il nostro stile di vita. Gesù e il mostrare l’altra guancia …, dicono qualcosa a proposito; Gesù fece capire a tutti che quel servo che l’aveva colpito con un pugno il mattino del Venerdì Santo non aveva fatto una cosa buona, né avrebbe dovuto continuare a fargli violenza. L’unica via del progresso umano è la pace fondata sulla verità, la giustizia, la libertà, l’amore. Oggi purtroppo siamo alle prese con una terribile guerra mondiale a pezzi; terrorismo, criminalità e attacchi armati imprevedibili. Rispondere alla violenza con la violenza conduce a immani sofferenze, può portare alla morte di molti, se non addirittura di tutti. Anche Gesù visse in tempi di violenza. Egli insegnò che il vero campo di battaglia è il cuore umano: « dal cuore degli uomini escono le intenzioni buone e cattive» . Quando impedì a coloro che accusavano l’adultera di lapidarla e quando, la notte prima di morire, disse a Pietro di rimettere la spada nel fodero, Gesù tracciò la via della nonviolenza. «La nonviolenza è rispondere al male con il bene, spezzando in tal modo la catena dell’ingiustizia». Madre Teresa quando ricevette il premio Nobel per la Pace nel 1979 dichiarò: <<Nella nostra famiglia umana non abbiamo bisogno di bombe e di armi, di distruggere per portare pace, ma solo di stare insieme, di amarci gli uni gli altri>>. Madre Teresa ha fatto sentire la sua voce ai potenti della terra, perché riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini della povertà creata da loro stessi. Lei è andata incontro alle vittime con generosità e dedizione, toccando e fasciando ogni corpo ferito, guarendo ogni vita spezzata. San Giovanni Paolo II evidenziava che un cambiamento epocale nella vita dei popoli si realizza <<mediante una lotta pacifica, che fa uso delle sole armi della verità e della giustizia>>. Io ribadisco con forza: «Mai il nome di Dio può giustificare la violenza. Solo la pace è santa, non la guerra!». La famiglia è l’indispensabile crogiolo attraverso il quale coniugi, genitori e figli, fratelli e sorelle imparano a comunicare e a prendersi cura gli uni degli altri, dove gli attriti e i conflitti vengono superati con il dialogo, il rispetto, la ricerca del bene dell’altro, il perdono. Dall’interno della famiglia la gioia dell’amore si propaga nel mondo e in tutta la società. Santa Teresa di Gesù Bambino ci invita alla pratica della piccola via dell’amore, una parola gentile, un sorriso, un qualsiasi piccolo gesto che semini pace e amicizia. La Madonna, regina della pace, ci faccia da guida”. ( dal Messaggio di 8 pagine di Papa Francesco) Dio ha rivolto il suo sguardo su di noi, ci ha amati e si è fatto uomo per salvarci; guardiamo con amore questa umanità e aiutiamola a vivere meglio. E’ l’augurio più bello (e credo gradito) di BUON ANNO !
Padre Nicola, Redentorista
Dio ha rivolto il suo sguardo su di noi, ci ha amati e si è fatto uomo per salvarci. L’augurio più bello di BUON ANNO
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