Oggi siamo ripetutamente invitati ad essere lieti “perché viene”, o perché “è già venuto”, il Salvatore. Però ci vuole molto a convincerci della gioia con tutto il male che c’è nel mondo, come lo stesso Giovanni Battista ebbe a pensare, da dover chiedere spiegazioni allo stesso Gesù. Il precursore infatti aveva predicato che per la venuta del Messia, o ci si convertiva dalla cattiva condotta, o il Messia col male avrebbe eliminato anche il malfattore. Ora Gesù era venuto, il precursore lo aveva indicato presente nel mondo, ma l’ingiustizia non era cessata. Giovanni Battista era stato imprigionato solo perché aveva apertamente predicato che la legge è uguale per tutti, anche per il re Erode. Gesù aveva elogiato il Battista dicendo che “Fra i nati di donna non è sorto alcuno più grande di lui”, ma riguardo al Messia e alla situazione nel mondo c’era da pensarla diversamente . Riflettiamo ………………………. Di Gesù si diceva: “Nessuno ha mai parlato bene come Lui; ha fatto bene ogni cosa, ed è passato facendo del bene a tutti”; dinanzi a Gesù che perdonò i peccati e guarì il paralitico la gente esclamò:“Oggi abbiamo visto cose prodigiose, Dio ha visitato il suo popolo”; Zaccheo dopo l’incontro con Gesù disse: “A chi ho rubato restituisco 4 volte tanto e metà dei miei beni la do ai poveri”. Dunque con Gesù c’era qual cosa di nuovo e di meglio ! ! ! Con l’aiuto del Vangelo lungo i secoli l’umanità ne ha fatto di cammino ! La pari dignità degli esseri umani oggi in termini di legge è diventato patrimonio universale, è il 1° articolo della carta dei diritti dell’uomo dell’ONU. Lungo i secoli quanti testimoni di bontà e di giustizia, quante opere di carità, organizzazioni di beneficienza, quanti Santi hanno resa più santa la Chiesa e più bella questa umanità! Resta molto da fare, ma nulla è più come prima! Da credenti o atei, tutti conveniamo che senza Gesù di Nazareth la storia del mondo sarebbe stata diversa, non certo migliore. Avendo fede in Gesù risorto, sappiamo inoltre che un giorno ci sarà giustizia piena: pienezza di vita ed eternità beata, o pianto e stridor di denti, a seconda di come ci si è comportati nella vita. Come non ringraziare Gesù ed essere un po’ più contenti ? ! A questa Messa partecipa anche il gruppo dei 75enni, ed io fra loro. Tutti noi abbiamo conosciuto gioie e dolori; inutile stare a quantificare gli uni e le altre. Siamo qui per ringraziare, perché la vita è sempre un dono e vale la pena di essere vissuta. Ringrazieremo e faremo festa anche al ristorante. Gesù ne sarà contento, perché anche Lui andava a mensa con piacere. A M E N !
Padre Nicola Fiscante, Redentorista
III Domenica di Avvento (Anno liturgico A). Perché è possibile un po’ di gioia …..
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