Oggi siamo ripetutamente invitati ad essere lieti “perché viene”, o “perché è venuto” il Salvatore. C’è molto da riflettere per convincerci della gioia con tutto il male che dilaga nel mondo, come lo stesso Giovanni Battista più che perplesso ebbe a chiedere chiarimenti allo stesso Gesù. Il Salvatore nei riguardi del Battista disse “Fra i nati di donna non c’è stato alcuno più grande di Giovanni Battista”, e diede delle risposte ai dubbi del precursore. Dio, per mezzo dei profeti e dello stesso Gesù, si è rivelato di immenso amore per il mondo e per gli uomini venendo incontro alle nostre esigenze di giustizia, di bene, di eternità. Ma la giustizia dov’è? Dov’è l’amore degli uomini tra loro e con Dio? Giovanni Battista è in prigione solo perché ha avuto il coraggio di dire apertamente che la legge morale esiste anche per il re Erode. Il Battista predicava che per la venuta del Messia, o ci si convertiva dall’agire male, o il Messia col male avrebbe eliminato anche il malfattore. Ora il Messia era venuto, il precursore lo aveva indicato presente nel mondo, ”in mezzo a voi c’è uno che voi non conoscete”, ma il male continuava a dilagare, soffrendone in prima persona lo stesso Battista. Eppure i miracoli compiuti da Gesù, di cui avevano parlato i profeti, erano sotto gli occhi di tutti. Di Gesù si diceva: Nessuno ha mai parlato così bene come Lui; ha fatto bene ogni cosa ed è passato facendo del bene a tutti. Dunque con Gesù c’era qual cosa di nuovo e di meglio. Con l’aiuto del Vangelo l’umanità lungo i secoli ne ha fatto di cammino in meglio. La pari dignità degli esseri umani, ribadita con forza da Gesù, oggi è diventato patrimonio universale, legge per tutti, anche se in troppe nazioni, in troppe parti del mondo questa legge è calpestata, e quelli che dovrebbero farla rispettare se ne stanno chiusi in quel palazzo dell’ONU. (Organizzazione Nazioni Unite).
Lungo i secoli quanto male, e oggi sotto gli occhi di tutti, ma anche quanti testimoni di bontà e di giustizia, quante organizzazioni di beneficienza, quanti Santi hanno resa più bella la Chiesa e questa umanità! Resta tanto da fare, ma nulla è più come prima. Da credenti o atei, tutti dobbiamo convenire che senza Gesù di Nazareth la storia dell’umanità sarebbe stata diversa, non certo migliore. Avendo fede in Gesù risorto, sappiamo inoltre che un giorno ci sarà giustizia piena: pienezza di vita ed eternità beata, o pianto e stridor di denti, a seconda di come si è vissuti.
Come non ringraziare Gesù?!
Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, Francavilla al Mare