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Roma. 9 novembre: Dedicazione della Chiesa di San Giovanni in Laterano

Il Vangelo della Domenica
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Come e perché nasce uno spazio sacro? Qual è il suo senso? Che tipo di esperienza intende farci vivere? Vedremo che i luoghi costruiti dall’uomo per il dio greco nel tempio, per l’invisibile presenza di Dio nel Tempio di Gerusalemme, e per la presenza dell’Eucarestia nella chiesa cristiana cattolica, parlano del senso della vita umana e dei desideri più profondi dell’uomo.
Andando dietro nel tempo incontriamo le religioni cosiddette tribali che celebrano le divinità nei singoli ambiti della vita, come ad esempio la fecondità della terra e dell’essere umano. Il cristianesimo ha fatto suoi molti elementi di questi ambiti purificandoli, correggendoli. Abbiamo la visione cristiana della vita e del mondo, bene espressa dal “Cantico delle creature” di S. Francesco. Guardando Gesù di Nazaret in tutto il suo vivere, morire e risorgere, troviamo la risposta a tutte le domande, anche le più angosciose, del cuore umano. Nel tempio materiale, nella chiesa di pietre e mattoni, vengono celebrate e spiritualmente vissute tali verità. Nel suo ambito si celebrano i 7 sacramenti per il popolo di Dio nella sua gerarchia, di laici, religiosi, chiamati tutti alla santità, alla missionarietà, in cammino verso la beata e celeste eternità. Vediamo quindi la necessità del tempio che a ragione chiamiamo “Casa di Dio”, casa del popolo visibile dei figli di Dio. Non dobbiamo dimenticare però tutti coloro che, pur non conoscendo Dio e non credendo nella sua esistenza, vivono nella giustizia e rispetto della dignità di ogni essere umano e nella cura del creato. Son chiamati costoro “cristiani anonimi”; cioè sono cristiani, pur senza saperlo. Sorgono per tutto ciò le chiese-tempio, che fanno capo alla Basilica di San Giovanni in Laterano, madre di tutte le chiese, sede del Papa, rappresentante di Cristo, capo del popolo di Dio. Intravediamo quindi le ragioni del perché, ricorrendo oggi l’anniversario della Dedicazione-consacrazione della suddetta Basilica, la Chiesa ne celebra la solennità. Con fede e con gioia, lodiamo, benediciamo, ringraziamo Dio, facciamo tesoro di tutti i suoi doni per meglio vivere e un giorno essere nella pienezza di vita per l’eternità.

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 Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, Francavilla al Mare