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16
Thu, Apr

XX Domenica (Anno Liturgico C) .Verità e giustizia siano i binari del nostro agire…

Il Vangelo della Domenica
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Per screditare una persona che agisce bene abitualmente si dice: “Ma chi crede di essere?! Pretende proprio di cambiare il mondo?!”
A volte si arriva perfino alla calunnia.
I profeti della verità e della giustizia, oggi come ieri, si trova il modo di eliminarli.
Sappiamo come si sono comportati con Gesù. Per sete di danaro fu venduto, per invidia e con falsi testimoni fu processato, riconosciuto innocente, ma per accontentare il popolo, fu condannato.
Il profeta Geremia stava subendo tale sorte, ma per opera di un pagano fu liberato.
Quando si ama l’umanità, e si opera bene, anche senza saperlo, senza conoscerne l’esistenza, si ama anche Dio, si dà spazio alla sua Parola, che indica il bene e denuncia il male.
Certo la vita non è facile; un sacerdote redentorista, p. Pietro Martin, soleva ripetere: la vita è tutta una battaglia…
Dalla Lettera agli Ebrei leggiamo: perché non abbiate a stancarvi e perdervi d’animo, pensate a Gesù, che ha sopportato una così grande ostilità di peccatori. .
Esiste il bene e il male; esiste chi agisce bene e chi agisce male; ci sono persone sincere e persone bugiarde, ci sono buoni e cattivi.
Di fronte al bene e al male, non si può rimanere indifferenti; bisogna reagire, a costo di provocare divisioni perfino tra i membri della stessa famiglia.
“O con me, o contro di me”, diceva Gesù; e continuava: non c’è nessuno che agisca bene e subito dopo parli male di me.
Papa Francesco invitando ad impegnarci ebbe a dire: “Non si può essere cristiani da salotto, parlando in maniera vellutata, per non offendere nessuno”. Né il “politicamente corretti” porti a non schierarsi per il bene.
Se si ama davvero il peccatore, si denuncia il peccato; se davvero si ama l’errante, si denuncia l’errore.
Noi che scelta abbiamo fatta?
Il buonismo, il qualunquismo e l’indifferenza ci debbono essere estranee. Auguriamo e preghiamo che si agisca sempre da tutti nel modo migliore!

Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, Francavilla al Mare