L’universo e l’umanità
Gli scienziati ogni giorno più ci illustrano le meraviglie dell’universo; le varie filosofie, teologie e antropologie ci parlano dell’umanità e dell’uomo e della donna in particolare. Soffermiamoci alcuni momenti a riflettere. Conoscendo come è composta la terra, la luna, il sole e le altre stelle e come è il loro movimento ci aiuta ad agire responsabilmente per migliorare le sorti del singolo individuo e dell’intera umanità. Secondo alcuni filosofi e teologi, parlando dell’essere umano, questo è il migliore dei mondi possibili. A ben riflettere forse ce ne convinciamo anche noi. Abbiamo un’intelligenza per conoscere e le altre facoltà per agire di conseguenza, operando nella verità e giustizia per il bene del singolo individuo e di tutti. Rileggendo la storia dalle origini contempliamo il tanto cammino che si è fatto. Quanto bene! Quanti grandi uomini e donne sono nella storia e con loro persone sconosciute che nei modi più diversi hanno contribuito al progresso! Non possiamo però tacere le tante malefatte e responsabili ritardi. Parlando di numeri gli storici quantificano in più di 3 miliardi e mezzo di morti ammazzati nelle guerre, guerriglie e uccisioni varie. E tutto questo non è una bella storia; ma questo costa l’essere nella libertà e responsabilità che ci rende meritevoli o colpevoli, e fa di noi non degli automi, o robot, che ben ci differenzia dagli animali, che agiscono per istinto, ciascuno secondo la propria specie. Non è a sproposito il detto: “Chi è causa del suo male pianga se stesso”. I proverbi, che un po' tutti conosciamo, sono il frutto della intelligenza umana che descrivono il nostro comportamento e che sono entrati a far parte della Bibbia, quale parola pienamente umana e contemporaneamente divina, perché tutto ciò che è genuinamente umano è anche divino, in quanto siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio. Creandoci Dio vide che siamo una meraviglia. I profeti della Bibbia e in ultimo Gesù, Dio fatto uomo, sono uno straordinario richiamo a camminare sulla retta strada. Gesù, ciò che da sempre gli uomini hanno auspicato di una esistenza di vita oltre la morte e l’esistenza di un Dio buono e giusto, che trattasse ciascuno secondo le proprie azioni, ce ne ha assicurata l’esistenza con la sua vita di risorto e quant’altro. Per quelli che siamo, per come abbiamo riflettuto, facciamone tesoro e impegniamoci ogni giorno più nel bene. S. Paolo ai Filippesi e a noi ripete: Quello che è vero, giusto e bello sia nei vostri pensieri e nelle vostre azioni.
Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate