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Thu, Apr

Il vangelo della domenica. XXII Dom. Se il da farsi è importante …, necessario…

Il Vangelo della Domenica
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… “.

Ci sarà capitato di ascoltare, o noi stessi di pronunciare, frasi come: “Lo faccio se mi sento …, quando mi sento …, se mi va … “. Se un’azione è importante, necessaria, la si deve fare anche se non se ne ha voglia. Per esser più esplicito porto qualche esempio: la mamma, che ama la famiglia ed ha dei bambini da accudire, la mattina si alza anche se la notte non ha chiuso occhio, o se ha delle linee di febbre. Quanti nostri connazionali, dopo la guerra, sono andati all’estero, affrontando indicibili sacrifici, per procurare un pezzo di pane per la famiglia! Non son partiti per fare delle crociere!
L’apostolo Paolo esorta: “Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare, rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto”. Era così importante ciò che Gesù avrebbe dovuto dirci e darci, che Dio Padre ci ha tanto amato da mandarci il suo Figlio prediletto, pur sapendo che lo avremmo fatto morire su una croce.
Gesù, per salvarci, ha detto sempre e tutta la verità sulla vita, sulla morte, sulla risurrezione, e sulla cattiveria umana, affrontando qualunque sacrificio.
IL profeta Geremia e l’apostolo Pietro dapprima pensavano: “Ma potevo starmene tranquillo a fare lavori dei campi…”, diceva Geremia; “La sofferenza e la morte in croce non ti accadranno mai… ”, diceva Pietro a Gesù.
Geremia, però, riconosce di essere stato sedotto da Dio, e in nome di Dio denuncerà il male del suo popolo e tutto ciò che andrà fatto, costi quel che costi. Pietro un giorno dirà a Gesù: “Maestro, ti seguirò ovunque; sono pronto a morire per te! A questo punto ci appare più che logica la preghiera della liturgia:
Rinnovaci con il tuo spirito di verità, o Padre, perché non ci lasciamo deviare dalle seduzioni del mondo, ma, come veri discepoli, sappiamo discernere e fare ciò che è buono e a te gradito, sulle orme di Cristo, nostra speranza.

Nicola Fiscante, sacerdote Redentorista, San Sperate