Leggiamo: "La Sapienza esce dalla bocca dell'Altissimo e sostiene ogni cosa”; "In principio era il Verbo, il Verbo era Dio, e tutto è stato fatto per mezzo di lui ".
Il salmista, contemplando il creato, scrive: "I cieli narrano la gloria di Dio e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento". (Sal 19) Dio, che agisce sempre con sapienza e amore, continua a manifestarsi nella storia dell’umanità. La Sapienza, identificata con il Verbo di Dio che si fa uomo, riceve un ordine: "Fissa la tenda in Giacobbe”; “Così mi sono stabilita in Sion; nella città, che egli ama, mi ha fatto abitare". La piccola città di Sion e la modesta nazione di Israele diventano la dimora di Dio sulla terra perché poi ne trasmettano notizia a tutti. “Il Verbo si fece carne, e venne ad abitare in mezzo a noi, e noi vedemmo la sua gloria”. Perché ci ama, Dio ha fatto tutto questo. Scrive l’apostolo Paolo: “… ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati nel Dio Padre, pensando all’uomo Gesù, aveva in mente tutti noi, perché fossimo come Lui "santi e immacolati" nella carità". . “Natale”, “redenzione operata da Gesù”, significa per noi rinascere, vivere da figli di Dio e da fratelli. La prima pagina del Vangelo di Giovanni ci parla quindi di Dio e degli uomini. Da questa pagina è bene ripartire per riscrivere la storia: 2022 anni fa è nato Gesù …! Impegnandoci a vivere secondo il Vangelo, passo dopo passo, cresceremo in bene come cresceva il Bambino Gesù in età, sapienza e grazia. “Dio si è fatto come noi per farci come Lui”; “a coloro che lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio”. Accogliendo Gesù, riceveremo verità, amore, pace e gioia. Disse infatti quella notte di Betlemme l’angelo ai pastori: “Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi è nato per voi il Salvatore”. “La moltitudine dell’esercito celeste cantava: Gloria a Dio nell’alto dei cieli, e pace in terra agli uomini amati dal Signore”, “di buona volontà”. Con un po’ più d’impegno da parte di tutti avremo più giustizia, amore e pace; e tutto sarà più bello.
Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate,