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17
Fri, Apr

IV Domenica ordinaria (anno liturgico b) I tanti maestri…, la verità che cambia il cuore…

Il Vangelo della Domenica
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IV Domenica ordinaria (anno liturgico b) I tanti maestri…, la verità che cambia il cuore…
Cafarnao al tempo di Gesù Apparentemente, esteriormente Gesù non si differenzia dai suoi concittadini, ma il suo insegnamento è profondamente, radicalmente diverso. Abitualmente si è portati a cambiare abito piuttosto che mentalità; si cambia facilmente un rito, ma il cuore rimane lo stesso. Gesù interviene per cambiare cuore, mentalità; questa è conversione. Gli scribi e i farisei spiegavano parole e versetti della Bibbia, Gesù presenta se stesso come Parola viva e progetto di salvezza. Nella sinagoga ci si rende conto che si è testimoni di una svolta storica: si passa dai tempi delle profezie all’ora della realizzazione; “Oggi si è compiuta questa profezia che avete ascoltata con i vostri orecchi”. Si passa dalle parole ai fatti. La predicazione di Gesù Quando Gesù parla qualcosa succede sempre; gli animi sono toccati, sconvolti; i malati sono guariti, i demoni vedono la loro fine. Gesù non comunica delle verità, ma “La Verità ” che cambia la vita, che salva l’esistenza, che dà gioia. Gesù non è un maestro di dottrine, ma un testimone che parla come vive. Gli ascoltatori non possono rimanere indifferenti e in tanti si convertono. Perciò i demoni non volevano che Gesù predicasse, perché toglieva loro la terra sotto i piedi. Vangelo che salva Occorre prendere il Vangelo nella sua radicalità; allora soltanto diventa lievito di vita, parola che salva, che libera e comunica gioia. IL Vangelo è per tutti, per rinnovare il mondo. Guardandoci intorno scopriamo tanti falsi profeti, che si atteggiano a maestri, ma non dicono la verità, non amano né Dio, né gli uomini, né il creato. Dispiace che in molti li seguano per una strada di rovina, senza avvertirne la gravità! Dio però chiederà conto di tutto ciò. In conclusione Qualunque sia il nostro stato di vita, qualunque sia la professione, avviciniamoci a Cristo per udire la sua parola autorevole di vero maestro e profeta, facendone il nostro programma di vita. Dalla storia sappiamo che, vivendo secondo il Vangelo, a nostra volta saremo i profeti di Dio e della vita di cui il mondo ha estremo bisogno; ne scaturiranno meraviglie. È il nostro augurio e la nostra preghiera. Signore, dove c’è superficialità, fa’ che poniamo interrogativi veri; dove c’è falsità, fa’ che portiamo amore e verità. Amen.
Nicola Fiscante, sacerdote redentorista,