Se incontriamo il Signore, il vero Dio, e accogliamo la sua parola, nulla rimane come prima; ne sono un esempio il profeta Isaia e gli apostoli Paolo e Pietro. Isaia, pronto, dice a Dio: Signore, manda me! Saulo va a Damasco, secondo l’invito del Signore; Simone getta le reti per la pesca, come gli aveva detto il Maestro.
IV Domenica ordinaria (anno liturgico C) Di fronte alla verità
Gesù a Nazaret afferma di essere Colui di cui avevano parlato i Profeti. I suoi concittadini rimangono ammirati della sua sapienza, ma non possono accettare che sia il Messia uno di cui conoscono vita e miracoli. Ci domandiamo: ma se quel tale parlava bene, diceva la verità, realizzava le profezie, perché rifiutarlo?
II Domenica ordinaria dell’anno liturgico C. La famiglia – La Chiesa - La società
Dai primi secoli i Cristiani per parlare di Gesù e come si era manifestato al mondo univano i 3 eventi Epifania – Battesimo – Nozze di Cana. In questi episodi appariva chiara la rivelazione di Dio e come era stato accolto dagli uomini.
6 Gennaio. Epifania del Signore, e . . . nostra
Dio, da invisibile che era, si è reso visibile, facendosi uomo nel grembo della Vergine Maria. Lo hanno incontrato i pastori di Betlemme, Bambino che giaceva nella mangiatoia; lo hanno trovato e adorato i Magi, che venivano da lontano; lo incontriamo noi, allorché si rende presente nei vari Sacramenti.
III Domenica ordinaria dell’anno liturgico C- GESÙ OGGI PER NOI
Abitualmente si ha l’impressione di sapere tutto del Vangelo, ma rileggendolo attentamente scopriamo sempre delle novità, in quanto, a seconda di come stiamo vivendo, Gesù è la risposta alle nostre esigenze. Ai pastori di Betlemme fu detto dagli Angeli: Oggi vi è nato il Salvatore.
Perchè si è battezzato Gesù - Perchè battezziamo i bambini
Alcuni anni fa, in una trasmissione radiofonica su “Radio uno”, un professore con voce alterata rimproverava: “Giovanni Paolo II va in giro per il mondo predicando la libertà e la dignità di ogni essere umano, ma proprio la Chiesa cattolica fa la prima violenza amministrando il Battesimo ai bambini, imponendo loro una fede senza libera scelta”. Vediamo come stanno le cose e cos’è la libertà.
II Domenica dopo Natale. Riflettendo ancora sul Natale
Dio ha fatto tutto per e con amore, nella creazione prima, e nella redenzione poi. Il libro della Sapienza e il Vangelo di Giovanni descrivono quest’agire di Dio.