Dieci punti ciascuno nel Campionato Terzo e delusione elevata a potenza per la Lazio che secondo il suo presidente Lotito doveva ricominciare a tutti i costi per vincere lo scudetto. Un illusione che forse valeva più della constatazione che il torneo senza fiato in piena estate non può essere paragonato a nessun campionato precedente. Stasera all’Olimpico il Cagliari non può aver paura. Nelle ultime cinque gare un solo punto per la banda di Inzaghi che ha perso con Sassuolo e Lecce, comparazione a favore rossoblù senza brillare. I tre punti non sono impossibili a patto che non ci si affidi ad una sola giocata e che si schieri la squadra come mangia, nel modo più semplice e naturale possibile, rispettando caratteristiche e abitudini. Cragno in porta. In difesa, Pisacane, Ceppitelli e Klavan, intese collaudate. A centrocampo, persistendo l’esclusione di Cigarini, Rog dovrebbe andare in cabina di regia, salvo promuovere titolare Ladinetti. Mattiello starebbe meglio a destra, Nandez al suo fianco, così come Rog starebbe meglio interno sinistro con Lykogiannis esterno. Joao Pedro e Simeone in attacco. Le varianti vedono coinvolti Faragò per la corsia di destra, Pereiro sulla trequarti, Ragatzu seconda punta, Ionita a centrocampo e Birsa sulla trequarti.
Anche la Lazio si schiera con il 3/5/2. Strakosha tra i pali. Patric, Luiz Felipe e Acerbi in difesa. Lazzari a destra, Parolo al suo fianco, Cataldi in cabina di regia, con MIlinkovic SAvic e Daniel Anderson a sinistra. Immobile e Caicedo in attacco. Bastos, Lukaku e l’altro Anderson le alternative più probabili
Dirigerà il Signor Piccinini di Forlì. Rocchi di Firenze si occuperà della VAR. Inizio della partita fissato per le 21,45. Commenti, interazioni e sporadica radiocronaca diretta a finestre di tre minuti su Radio Super Sound, nella trasmissione Squarciagoool, a partire dalle 21,15.
Vittorio Sanna