Prende il via oggi, sabato 2 agosto alle 19, negli spazi del Polo Museale Casa Zapata di Barumini, la mostra collettiva “Echi antichi, Segni contemporanei – Arte e archeologia in dialogo”, promossa dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura e dal Comune di Barumini. Sette artisti sardi – Silvano Caria, Maria Grazia Medda, Maria Grazia Tuveri, Marina Desogus, Genoveffa Serra, Antonello Serra, Alessandro Muscas – portano in scena un dialogo potente tra il passato millenario dell’Isola e le forme espressive dell’arte contemporanea. Pittura, scultura, tessitura: ogni opera interpreta e reimmagina la simbologia nuragica con sguardi e linguaggi nuovi.
La presentazione critica della mostra sarà curata da Paolo Sirena, che accompagnerà il pubblico in un percorso immersivo tra segni arcaici e visioni contemporanee. L’appuntamento segna l’inizio di un’esposizione visitabile fino al 30 settembre 2025, che si inserisce nel circuito di visita di Su Nuraxi, Casa Zapata e del Centro Giovanni Lilliu, arricchendo l’esperienza culturale dei visitatori. Un’occasione unica per scoprire come l’arte contemporanea possa dialogare con la storia profonda della Sardegna.
Barumini. Inaugurazione sabato 2 agosto della mostra negli spazi del Polo Museale Casa Zapata “Echi antichi, Segni contemporanei. Arte e archeologia in dialogo”
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