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Sant’Antioco, Il Comune si aggiudica 2 milioni di euro per riqualificazione palazzine di via Giovanni Paolo II

Politica Locale
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Fondi in arrivo per l’efficientamento energetico degli immobili comunali di via Giovanni Paolo II: grazie alla sinergia tra Amministrazione comunale e Ufficio Lavori Pubblici e Appalti, il Comune ha partecipato al programma “Sicuro, verde e sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica” bandito dalla Regione Sardegna nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) portando a casa ben 2 milioni di euro, di cui 300 mila di cofinanziamento comunale. «Siamo arrivati secondi in Sardegna – commenta entusiasta il Sindaco Ignazio Locci – a testimonianza del grande impegno che, in questi anni, abbiamo profuso nella progettazione e nella partecipazione ai bandi europei, nazionali e regionali. Con questo finanziamento siamo in grado di proseguire nel nostro ampio programma di riqualificazione degli immobili comunali a canone agevolato. In questi anni abbiamo fatto tanto, tra macrointerventi (completamento e consegna degli immobili di via San Paolo e via Trilussa) e “micro”, quali rifacimento bagni e, più in generale, manutenzioni straordinarie in tutti gli stabili. Adesso che abbiamo ottenuto le risorse, gli uffici possono proseguire nel procedimento fino a bandire la gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori. Il patrimonio antiochense degli appartamenti pubblici da assegnare a canone agevolato è particolarmente vasto: “siamo sul pezzo” dal principio del nostro mandato e andiamo avanti su questa strada, avendo le idee ben chiare».
Nello specifico, l’intervento previsto riguarda il complesso edilizio residenziale pubblico costituito da 6 palazzine (civici 2, 3, 4, 5, 7, 9) ubicate in Via Giovanni Paolo II, sulle quali realizzare interventi di manutenzione, mantenimento e valorizzazione con lo scopo di risolvere problematiche determinate da guasti o rotture e migliorare il livello qualitativo del servizio offerto agli inquilini e nel contempo attuare miglioramenti prestazionali in termini di sicurezza e risparmio energetico. «Abbiamo piena consapevolezza delle lavorazioni di cui necessitano le palazzine al centro del progetto – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica Francesco Garau – ovvero, in primis, la messa in sicurezza delle componenti strutturali degli immobili mediante interventi di adeguamento e di efficientamento energetico. È nostro obiettivo, inoltre, realizzare specifici piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche, considerato che questi complessi residenziali sono stati realizzati in epoche in cui il tema dell’accessibilità non era contemplato. Naturalmente non mancheranno opere di miglioramento e aggiornamento normativo della dotazione impiantistica delle parti comuni e riqualificazione o implementazione di aree scoperte comuni adibite a funzioni di socialità (aree verdi, cortili, gioco). E ancora: cura e ristrutturazione di unità immobiliari sfitte ai fini della tempestiva messa in disponibilità degli assegnatari. Un lavoro ampio e articolato che metterà in sicurezza oltre 40 appartamenti per altrettante famiglie antiochensi».

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