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Sun, Feb

1° dell’anno 2021. CURIAMOCI…

Il Vangelo della Domenica
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Papa Francesco: “A tutti rivolgo i miei migliori auguri, affinché quest’anno possa far progredire l’umanità sulla via della fraternità, della giustizia e della pace fra le persone, le comunità, i popoli e gli Stati”. Eventi, che hanno segnato il cammino dell’umanità in quest’anno appena trascorso, ci insegnano a prenderci cura di noi stessi, degli altri e del creato; così salveremo la nostra vita e costruiremo una società nella vera pace.
Dio si è fatto conoscere prendendosi cura di noi e del creato. Dio pose l’uomo nel giardino perché lo custodisse e lo coltivasse; creò l’uomo maschio e femmina, li benedisse e disse loro di crescere e moltiplicarsi. Dio nei secoli ha tanto amato il mondo che più volte e in diversi modi ci ha parlato, ha mandato i suoi profeti, “perché l’uomo viva a lungo e sia felice”. In ultimo, 2000 anni fa, in Gesù si è fatto uomo. “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini, amati dal Signore”.
Nella sua compassione Gesù si avvicina ai malati nel corpo e nello spirito e li guarisce; perdona i peccatori e dona loro una vita nuova. Gesù ci ha aperto la via dell’amore e dice a ciascuno: “Anche tu fa’ così” (cfr Lc 10,30-37)
Con questo spirito sono sorti numerosi istituti a sollievo dell’umanità sofferente: scuole, ospedali, ricoveri per i poveri, orfanotrofi e brefotrofi, case di cura.
Davanti alla pandemia del Covid-19 «ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme», perché «nessuno si salva da solo» e nessuno Stato nazionale isolato può assicurare il bene comune alla propria popolazione.
La barca dell’umanità procede faticosamente in cerca di un orizzonte più calmo e sereno; il timone della dignità della persona umana e la “bussola” dei principi sociali fondamentali ci permettono di navigare con una rotta più sicura. Come cristiani, teniamo lo sguardo rivolto alla Vergine Maria, Stella del mare e Madre della speranza. Ogni giorno concretamente «formeremo una comunità di fratelli che si accolgono prendendosi cura gli uni degli altri». Avremo pace in noi stessi, nelle nostre famiglie, nell’intera società. Penso che tutto ciò ci stia veramente a cuore e sappiamo che Dio si è adoperato dall’inizio a questo. La nostra preghiera, l’aiuto del Signore, la protezione della Madonna Santissima, ci sono di conforto che i sentimenti e gli auguri che nutriamo e ci scambiamo di “Buon Anno” diventino consolante realtà. Amen. (Confronta “Messaggio per la pace” di papa Francesco, Dal Vaticano 08/12/2020)

Nicola Fiscante, sacerdote redentorista,