NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
28
Sun, Feb

La nostra famiglia, e quella di Gesù di Nazaret

Il Vangelo della Domenica
Aspetto
Condividi

 

Dio per farsi uomo e crescere bene in età, sapienza e grazia ha avuto bisogno di una famiglia.  Le cose non stanno diversamente per noi.  Ne vediamo alcuni aspetti.  L’amore e l’unione di un uomo e una donna, che, con amore e responsabilità, generano i figli e li aiutano a crescere, formano la famiglia, e famiglia naturale, non tradizionale, come negli ultimi decenni si usa dire da vari organi di comunicazione.   Riporto alcuni interventi di papa Francesco molto significativi al riguardo. “In casa, in famiglia, impariamo la fraternità, la solidarietà e l’accoglienza; impariamo a perdonarci. Certamente non esiste la famiglia perfetta, non esistono sposi perfetti, genitori perfetti, né figli perfetti, ma questo non impedisce che siano la risposta per il domani, vera scuola del domani». «Senza la famiglia, senza il calore di casa, cominciano a mancare le reti che ci sostengono nelle difficoltà». 12 26 Santa Famiglia “Un popolo che non sa curare i bambini, un popolo che non sa curare gli anziani, è un popolo senza futuro, perché non ha la forza e non ha la memoria per andare avanti. I bambini e i giovani sono quelli in cui poniamo speranza; gli anziani sono quelli che ci hanno trasmesso la fede e i valori che danno senso alla vita".  È necessario coltivare queste verità della famiglia, perché una cultura senza verità antropologiche, pedagogiche, psicologiche, sfocia nel sentimentalismo del provvisorio: “se mi va”, “se mi piace”, ”quando mi sento”. La famiglia è una luce nel buio del mondo.  Nella Bibbia prima della venuta di Gesù per parlare di Dio ci si rifaceva alle immagini più care della vita familiare. “Tu, mio popolo, mia sposa, dice Dio, se tante volte mi sei stata infedele, io mai verrò meno al patto di amore; tu sarai per me sempre la sposa amata della giovinezza”.  “Può una mamma dimenticare il frutto del suo grembo? Ebbene anche se questo avviene tra voi, io mai ti dimenticherò”. “Come un papà il proprio fanciullo, io, popolo mio, ti ho insegnato a camminare”. Con la venuta di Gesù le cose si invertono: dobbiamo noi instaurare in famiglia rapporti quali intercorrono nella Santissima Trinità e nella Santa Famiglia di Nazaret. Amore, dialogo, corresponsabilità, sussidiarietà. Per la creazione e la redenzione c’è stata l’opera del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. A Nazaret conosciamo la vita in famiglia di Maria, di Giuseppe, di Gesù. Riassumendo: Dio si è fatto uomo in una famiglia perché nella nostra e nella grande famiglia umana ci fossero fede, amore, verità, giustizia e pace. La conoscenza di Dio e la nostra fede in Lui ci sono di tanto aiuto. Tutto questo auguriamo alle nostre famiglie e all’intera società; alle famiglie dove le cose non sono andate bene auguriamo che si viva facendo del proprio meglio. La benedizione e la protezione della Santa Famiglia di Nazaret ci confortano.  Amen.                                                                                     

  Nicola Fiscante, sacerdote redentorista,