NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
19
Fri, Oct
53 Nuovi articoli

Cagliari. Continuità territoriale, allarme della UIL Trasporti: non è più possibile prenotare un volo per Roma e Milano dopo il 27 ottobre

Politica Regionale
Aspetto
Condividi

Dopo il 27 ottobre non è più possibile prenotare un volo in continuità territoriale da e per la Sardegna sul sito di Alitalia e Blue Air. A denunciare la situazione di grande incertezza sui cieli sardi dopo la proroga decretata lo scorso anno dall’ex ministro dei Trasporti Graziano Del Rio è la Uil Trasporti Sardegna.
“Dopo che nei mesi scorsi l’Unione Europea ha stoppato il nuovo bando chiedendo alla Regione Sardegna di allargare la continuità territoriale agli aeroporti di Bergamo, Ciampino e Malpensa si prospetta un periodo di caos che rischia di penalizzare i viaggiatori sardi e i turisti che vorrebbero trascorrere nell’isola un periodo di vacanza in bassa stagione – spiega il segretario generale della Uil Trasporti Sardegna William Zonca -. Lo stop dell’UE allungherà sicuramente i tempi per l’emanazione del nuovo bando e senza una ulteriore proroga sarà praticamente impossibile garantire la certezza dei voli da e per la Sardegna solo grazie all’offerta delle compagnie low cost. Si parla tanto di destagionalizzare l’offerta turistica nella nostra regione ma questa trascuratezza avrà pesanti ricadute economiche per la Sardegna”.
All’indomani dello stop dell’UE la Uil Trasporti aveva rilanciato la sua proposta di ripristinare al più presto la cosiddetta continuità territoriale 2 con le agevolazioni per i collegamenti con gli aeroporti minori. Da tempo il sindacato chiede che il nuovo bando per la continuità territoriale preveda una tariffa fortemente ribassata per i residenti e una calmierazione dei prezzi per i non residenti, ma soprattutto che l’offerta dei voli da e per la Sardegna sia ampliata ripristinando i collegamenti per Torino, Verona, Bologna, Napoli e Palermo. La Uil Trasporti chiede in ogni caso che i collegamenti in regime di continuità territoriale vengano operati dai vettori tradizionali e non delle compagnie low cost che hanno già un loro ampio mercato di riferimento.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna