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Sant’Antioco. Il porto escluso dai nuovi piani di sviluppo croceristico in Sardegna

Politica Regionale
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Il futuro del turismo in Sardegna è strettamente legato all’arrivo delle navi da crociera.  l'isola di Sant’Antioco però ancora una volta sembra esserne tagliata fuori. Il neo presidente dell’autorità portuale Massimo Deiana infatti, appena rientrato da un salone dedicato al crocierismo ad Amburgo denominato Seatrade Europe, sembra avere le idee molto chiare su quale importanza abbia la ricettività e l’accoglienza delle navi da crociera per la nostra regione, individuando (oltre al consolidato porto di Cagliari) quello di Oristano come nuova area di sviluppo per l’accoglienza e lo sbarco delle navi da crociera. Sul fatto in città si sono già scopèpiate delle polemiche. Nemmeno un cenno sul porto di Sant’Antioco, è stato rilevato in alcuni ambienti politici e responsabili di agenzie turistiche, che avrebbe invece tutte le caratteristiche sia a livello logistico per essere infrastrutturato in tal senso, sia quelle geografiche, essendo probabilmente tra gli approdi più idonei rispetto al traffico da diporto nel Mediterraneo. Tutto ciò appare abbastanza strano, se si aggiunge il fatto che proprio a Sant’Antioco erano destinate ingenti somme per l’infrastrutturazione del porto, tra le cui opere era prevista la realizzazione di una darsena oltre al dragaggio del fondale per un’area destinata alle manovre di evoluzione di grandi imbarcazioni (Piano Sulcis). Fu proprio lo stesso coordinatore del Piano Sulcis (denominato anche Master Plan) ad illustrare a Sant'Antioco le idee di progetto per gli interventi sopracitati, spiegando come gli stessi fautori del Piano avessero individuato la Nautica come mezzo di rilancio per il nostro territorio disagiato. Il convegno che ebbe luogo nel Marzo 2016 fu all’Hotel moderno di Sant’Antioco fu organizzato dall’onorevole Ignazio Locci, oggi Sindaco di Sant’Antioco, di cui si attente una presa di posizione.  Infatti proprio il rilancio della nautica per Sant’Antioco è stato argomento principale del programma di governo che ha portato Ignazio Locci a vincere le recenti elezioni comunali di Giugno, C’è da auspicare, sperano in tanti, che sarà una assoluta priorità da parte del neo eletto Sindaco e della sua maggioranza rivendicare con forza e determinazione gli investimenti per la portualità Antiochense considerata la sua centralità geografica nel passaggio delle imbarcazioni nel Mediterraneo, della quale lo stesso presidente dell’autorità portuale non potrà non tener conto.  (red)

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