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Portovesme. Una delegazione della RSU Eurallumina ha svolto alcuni incontri in vista alla conclusione del procedimento V.I.A. e A.I.A.

Politica Locale
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Una delegazione della RSU ha svolto alcuni incontri, nel merito della conclusione del procedimento V.I.A. e A.I.A. Presso l’assessorato regionale dell’Ambiente, i lavoratori hanno incontrato l’assessore Donatella Spano ed il suo staff che ha comunicato che la predisposizione degli atti da inviare alla Giunta regionale prosegue dagli uffici in regime di priorità.
 «Resta confermato – spiega la RSU Eurallumina – l’impegno di portare la documentazione all’attenzione della Giunta regionale per l’ottenimento della delibera riguardante la V.I.A. entro la conclusione della legislatura. L’azione di monitoraggio, che è costante, proseguirà con un nuovo incontro a metà della prossima settimana.» «Presso la sede dell’assessorato Enti locali ed Urbanistica – aggiunge la RASU Eurallumina -, abbiamo incontrato l’assessore Cristiano Erriu. Abbiamo richiesto e ricevuto informazioni relative al procedimento A.I.A. (di competenza della provincia del Sud Sardegna, nei giorni precedenti abbiamo avuto nel merito interlocuzioni con l’amministratore ingegner Mario Mossa). Sono sotto attenta valutazione tutti i possibili scenari dal punto di vista normativo che possano verificarsi, appena verrà avviato il procedimento autorizzativo A.I.A, che inizierà immediatamente dopo la deliberazione della V.I.A. e dovrà concludersi entro 30 giorni dall’avvio.» «Le situazioni vengono monitorate costantemente – conclude la RSU Eurallumina -, qualora vi fossero evoluzioni significative, verranno nei limiti della riservatezza comunicate prontamente.» Preoccupano i lavoratori, intanto, i ritardi nell’emanazione del decreto sulla Cassa Integrazione Guadagni Speciale (CIGS) per riorganizzazione aziendale, dopo la sottoscrizione dell’accordo per la proroga per 260 lavoratori/trici per l’intero 2019, avvenuta lo scorso 22 novembre. Ieri una delegazione della RSU si è recata presso gli uffici dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cagliari (agenzia che lavora con il ministero del Lavoro), dove è stata ricevuta dal direttore dott. Eugenio Annichiarico, che ha inviato immediata comunicazione al Direttore Generale del ministero del Lavoro dott. Ugo Menziani, riferendo dell’incontro avuto con i rappresentanti dei lavoratori ed evidenziando le motivazioni delle rivendicazioni e lo stato di tensione destinato ad aumentare esponenzialmente. «Di fatto, alle continue e costanti nostre richieste e a quelle inoltrate dall’azienda (ai dirigenti del ministero del Lavoro a Roma, agli uffici ministeriali di Cagliari, ai solleciti richiesti all’assessorato regionale del Lavoro, reiterati da Confindustria e organizzazioni sindacali) – spiega la RSU Eurallumina -, non abbiamo entrambi avuto risposte che possano far intravedere una soluzione al problema indicandoci la possibile tempistica. Non ci bastano rassicurazioni di una “soluzione a breve”.» «Riteniamo assolutamente urgente che venga emanato il decreto del ministero del Lavoro che autorizzi l’Inps a procedere con l’erogazione delle spettanze ai 260 lavoratori/trici interessati, al fine di evitare che si verifichi un’ interruzione tra il trattamento di CIGS scaduto al 31/12/2018 e la proroga per il 2019, con gravi ripercussioni che, comprensibilmente – aggiunge la RSU Eurallumina – subiranno i lavoratori/trici e le loro famiglie, già gravati da difficoltà dovute alla decurtazione tra il salario effettivo da lavoro stabile, al dover ricorrere al sostegno spettante dall’ammortizzatore sociale, di fatto ridotto e indispensabile se non percepito con sufficiente puntualità da chi non ha altre fonti di sostentamento, in particolare i monoreddito.» «Tale problematica – conclude la RSU Eurallumina – è per noi di difficile gestione sociale e, per questo, abbiamo richiesto in data odierna un incontro urgente al prefetto di Cagliari, per un suo intervento nel merito della problematica sopracitata.»

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