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Cagliari. Due pregiudicati cagliaritani arrestati per furto aggravato ai danni di tre turisti romani a Sant’Antioco.

Cronaca Regionale
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A tradirli è stato un cellullare rubato ieri pomeriggio insieme ad altra refurtiva a Capo Sperone, lacalità turistica di Sant'Antioco. A trarre in arresto due pregiudicati cagliaritani, P.M. e I.M., rispettivamente di 48 e 50 anni, con l'accusa di  furto aggravato in concorso, sono stati i carabinieri della compagnia di Cagliari che li hanno fermati alle porte del capolugo mentre percorrevano la statale 195. Le vittime del furto sono stati sono tre turisti romani che si erano recati intorno alle 15.00 a bordo di un’autovettura a noleggio nei pressi di Capo Sperone. Dopo aver effettuato la visita alla località balneare di Sant’Antioco, appena raggiunta l'autovettura, si sono accorti che uno dei cristalli era stato infranto e che dall’abitacolo erano stati prelevati diversi effetti personali, tra cui alcune centinaia di euro, telefoni cellulari, alcuni lettori di libri  elettronici ed un tablet. Scoperto il furto i tre turisti  hanno subito denunciato il fatto i carabinieri della stazione di Sant'Antioco che hanno intrapreso immediatamente le indagini  per rintracciare i responsabili del furto. Tramite l’App che consente la tracciabilità dell’iPhone, sono riusciti ad individuare il dispositivo in movimento verso Cagliari, informando prontamente i colleghi del capoluogo. A quel punto, un equipaggio della sezione radiomobile è riuscito ad individuare gli autori del furto, sulla SS 195. I due malviventi sono stati bloccati a bordo della loro autovettura in viale Monastir  e sottoposti a perquisizione dell'auto e  personale rinvenendo tutta la refurtiva. I due pregiudicati, già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati tradotti presso gli uffici del comando compagnia carabinieri, in via Nuoro, dove poco dopo sono stati arrestati e tradotti presso la loro abitazione, in regime di arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo previsto per domani mattina.

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