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Portovesme. Martedì 7 novembre Sit-in Eurallumina a Cagliari

Cronaca Regionale
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Si alza il livello di mobilitazione e di protesta dei lavoratori Eurallumina di Portovesme, in attesa che arrivi dalla Regione il via libera al progetto di riavvio dello stabilimento di raffinazione della bauxite per produrre allumina, primo anello della filiera dell'alluminio. MOBILITAZIONE GENERALE 7 NOVEMBRE 2017Martedì 7 novembre a partire dalle 9 del mattino è in programma che vengano sospese tutte le operatività all'interno della fabbrica, escluse quelle di emergenza, sicurezza e trattamento della barriera idraulica e gli operai si ritroveranno a Cagliari per una manifestazione davanti al palazzo regionale in viale Trento. La decisione è scaturita  nel corso dell'ultima assemblea generale dei lavoratori. <A novembre si entra ufficialmente nel 40/o mese dall'avvio del procedimento che si deve chiudere assolutamente entro il 2017 - ha sottoilineato AntonellO pirotto- Abbiamo inviato una comunicazione al presidente Pigliaru, agli assessorati, alla Provincia del Sud Sardegna e al coordinamento del Piano Sulcis per porre l'attenzione sulla vertenza che riguarda almeno mille lavoratori tra diretti e indotto>. La scorsa settimana la Rsu aveva incontrato il ministro Poletti, al suo arrivo all'aereoporto di Elmas per partecipare alla settimana sociale dei cattolici che si è svolta  a Caglizri, a cui  avevano esposto la questione degli ammortizzatori sociali, che scadrà il prossimo 31 dicembre 2017

Il documento della Rsu unitaria di fabbrica

Da R . S . U . Eurallumina
Portovesme

Al Presidente giunta R . A . S .
Prof.Francesco Pigliaru
Ai responsabili procedimento autorizzativo ,
Assessorato Ambiente R . A . S .
Altri Assessorati R . A . S .coinvolti
Direzioni Generali e Tecnici
Provincia Sud Sardegna
Coordinamento piano sulcis
“ Ripresa Produttiva stabilimento Eurallumina “

Dopo 40 MESI (1207 giorni) “DEVE ” arrivare a conclusione il lunghissimo iter procedurale per le autorizzazioni
al rilancio dell’ Eurallumina.
E' ASSURDO, INCREDIBILE E PERICOLOSO, CHE DOPO 40 MESI ,DOPO OGNI TIPO DI APPROFONDIMENTO , IL RISPETTO DI TUTTI I PASSAGGI TECNICO PROCEDURALI NON SI SIA ANCORA ARRIVATI ALLA DEFINITIVA E CONCLUSIVA DELIBERA REGIONALE .
E' ASSURDO, INCREDIBILE E PERICOLOSO, PER IL FUTURO DEL comparto industriale del NOSTRO PAESE, della Sardegna , del nostro territorio , CHE TUTTI GLI ACCORDI SOTTOSCRITI IN 8 ANNI DI LOTTE OPERAIE ,DAI RAPPRESENTANTI DELLO STATO,DELLA REGIONE DAGLI ENTI LOCALI ,“VENGANO INVALIDATI”.
PERCHE' IN QUESTA DECISIVA OCCASIONE TUTTI GLI ASPETTI AMPIAMENTE DIBATTUTI VENGANO DEFINITIVAMENTE SUPERATI ,CHIEDIAMO
A CARATTERE DI URGENZA, A TUTTE LE PARTI COINVOLTE NEL PROCESSO AUTORIZZATIVO, NEL PIENO RISPETTO DELLE LORO COMPETENZE , MA CHE INSIEME AL RIGOROSO RISPETTO DELLE NORME IN MATERIA, SI APPLICHI IL PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL “BUON SENSO”.
Il Nostro è un percorso avviato dopo la sottoscrizione dell’ Addendum al protocollo d’ intesa, ratificato al Mise il 22 Novembre 2012 e che ha visto avviarsi subito la progettazione preparatoria al piano di riavvio del primo anello della filiera dell’ Alluminio .
Da quel 10 Luglio 2014 ( prendendo questa come data ufficiale , quando la società del gruppo Rusal Eurallumina , presentava alla Regione Sardegna il definito progetto per la ripresa produttiva per lo stabilimento che produce Allumina dalla raffinazione della Bauxite) AL 7 NOVEMBRE 2017 SONO PASSATI QUASI 40 MESI , 1207 GIORNI , BEN OLTRE LE MEDIE NAZIONALI, un tempo infinito per i lavoratori Eurallumina , che mai ,dal momento della fermata della produzione datata 13 marzo 2009 , hanno interrotto la loro battaglia per il riavvio dello stabilimento .
Le tappe salienti di questo percorso , tortuoso all’ inverosimibile e costellato di sempre nuove criticità , puo’ essere sintetizzato con questi appuntamenti piu’ significativi :
1)il 30 Luglio 2014 , Invitalia deliberava positivamente per il contratto di sviluppo in merito al progetto di rilancio di Eurallumina ;
2) Il 24 Aprile 2015 il Ministero dell’ Ambiente ha ratificato il “Protocollo d' intesa per la ripresa dell’ attvità produttiva dello stabilimento Eurallumina e messa in sicurezza e bonifica dell’ area di stoccaggio. Il 21 Maggio 2014 , per definitiva ratifica, veniva sottoscritto tra i vari enti e istituzioni , dal Min . Ambiente , Mise , Reg . Aut. Sardegna, Assessorato della difesa dell’ Ambiente , Gestione Commissariale ex provincia Carbonia Iglesias , Comune di Portoscuso , Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias , Arpa Sardegna e dalla stessa Eurallumina .
3)28 Maggio 2015 , veniva svolta la prima presentazione pubblica del progetto di ripresa produttiva ;
4)23 Ottobre 2015 , venivano depositati allo S.V.A. e alla Ex Provincia Carbonia Iglesias gli atti per l’ avvio dell’ iter autorizzativo ;
5)il 19 Novembre 2015 , si svolgeva il sopralluogo agli impianti e ai siti di interesse da parte dei tecnici e dirigenti degli enti coinvolti nelle procedure;
6)il 26 Novembre 2015 , seconda presentazione pubblica del progetto di ripresa produttiva ;
7)29 e 30 Dicembre 2015 , conferenza dei servizi , conclusasi con un parere “non ostativo “ al progetto di ripresa produttiva ;
8)16 Febbraio 2016 , lo S. V . A . chiede alla proponente Eurallumina , di produrre integrazioni al progetto ;
9) il 9 Maggio 2016 sospensiva richiesta da Eurallumina per poter produrre tutte le integrazioni richieste ;
10) 16 settembre 2016 , depositate integrazioni richieste ;
11) 29 Settembre 2016 avvio dei 60 giorni previsti per le verifiche alla integrazioni dallo S . V . A .
12) Novembre 2016 , scadenza dei 60 giorni relativi alle verifiche delle integrazioni e sospensiva per chiarimento riguardo a proposta avanzata da Enel ;
13) Dicembre 2016 , chiarimento effettuato sulla proposta Enel ;
14) Dicembre 2016 riavvio procedure e impegno dell’ assessorato R . A . S . di convocare entro Gennaio 2017 la Conferenza dei Servizi ;
15) 13 Gennaio 2017 , convocazione ufficiale della Conf . dei Servizi per il 30 / 31 Gennaio 2017 .


16) 30/31 Gennaio 2017 , conferenza dei servizi conclusa un parere favorevole da parte di tutti gli enti, ma con un supplemento di istruttoria aggiornata al giorno Mercoledi 8 Febbraio, causa ulteriori chiarimenti per un parere non positivo da parte del soprintendente MIBACT di Cagliari;

17) Il giorno 8 Febbraio 2017 La Conferenza dei Servizi , si “ chiudeva “ , come dichiarato dall’ Assessore all’ ambiente Donatella Spano , e dai dirigenti che presiedevano la conferenza presenti , con parere positivo , come ampiamente certificato dai comunicati ufficiali , le dichiarazioni a mezzo stampa e direttamente ai lavoratori in attesa da 8 giorni in occupazione all’ interno e attendati sotto il palazzo regionale;
In mezzo tanti passaggi importanti:
1) 29 Settembre 2014 , il Consiglio Comunale di Portoscuso , votata all’ unanimità favorevolmente per la firma del Protocollo d' intesa per la ripresa produttiva di Eurallumina;
2) 14 Novembre 2014 , dissequestro dell’ Area “C” e della sala pompe del sito di stoccaggio residui di lavorazione . Atto fondamentale è stato la restituzione da parte di Eurallumina , attraverso apposita fidejussione, degli importi anticipati dal Min . Ambiente per la messa in sicurezza durante il periodo di custodia da parte dello stesso Ministero, per l’ ammontare di Euro 5.533.688,88 ;
3)Luglio 2015 presa in carico della ”messa i sicurezza attraverso autonoma gestione “, iniziata nel Luglio 2015 , con l’ attivazione dell’ impianto T.A.R.I. ( TRATTAMENTO ACQUE REFLUE) e dal mese di Marzo 2016, in misura completamente autonoma da parte dell’ Eurallumina , dopo una lunga serie di collaudi e verifiche da parte degli enti preposti . Per operare a questo scopo, sono rientrati in servizio, in tre turni avvicendati h 24 dal mese di luglio 2015 , 24 operatori addetti all’ impianto TARI , oltre ai 12 tecnici analisti del laboratorio chimico .L’ impianto e i trattamenti stanno fornendo, dalle analisi certificate, ottimi risultati ;
4) Nell’ ultima istanza di dissequestro delle aree del sito di stoccaggio denominate “ A” e “B” ancora vincolate , il magistrato titolare del procedimento, indicava due prescrizioni : la totale gestione del trattamento acque di falda ( impianto T.A.R.I. già realizzato e perfettamente funzionante ) e la realizzazione di 24 pozzi di emungitura dell'acqua di falda , definiti “BARRIERA IDRAULICA” , reale garanzia di salvaguardia della stessa falda . Opere realizzate e completate ( vedi importo investimenti sul rapporto Piano Sulcis ) : l’ impianto è stato collaudato a metà Luglio 2016, con verifica da parte dei tecnici del settore Ambiente della Ex Prov insieme all' Arpas;
5) Anche all’ interno dello stabilimento proseguono le opere di bonifica: realizzazione barriera idraulica interna e caratterizzazione aree di impianto per successivi interventi di ripristino ,la Miso , oltre alla ormai prossima partenza della barriera idraulica consortile .Le visite e l’ attenzione dei tecnici e dirigenti Rusal è sempre più frequente e attiva .
6) Dal mese di Maggio 2017 , è stato riavviato il servizio mensa , con la riassunzione del personale espulso all’ atto della fermata
La RSU Eurallumina a nome delle lavoratrici e dei lavoratori, si rammarica della scarsa attenzione prestata all' impegno profuso per porre rimedio agli errori ( in fase di accertamento) che si possono essere prodotti nel passato ( eredità prevalente dal periodo gestionale delle partecipazioni statali , complice anche la mancanza nel trascorso di sensibilità ambientale e di norme specifiche e restrittive come quelle odierne) e verso l'impostazione di una nuova linea di azione mirata al rigoroso rispetto delle leggi e delle norme in materia ambientale . Quanto si sta facendo in positivo è anche frutto della lotta e della resistenza dei lavoratori, che ha fatto si che la Rusal continuasse a credere in un progetto di ripresa produttiva e ad
investire ingenti risorse, in modo particolare sul fronte ambientale , per la tutela dei lavoratori e delle comunità che ospitano la nostra fabbrica .
Tappe costellate di impegno della RSU e dei lavoratori .
La RSU si e confrontata con le istituzioni e chi governa a livello nazionale e regionale:
il 14 Novembre 2013 effettuavano un presidio a Ministero dell’ Ambiente a Roma , incontro Direttore generale.
il 1 Febbraio 2014 incontrava il Ministro dell’ Ambiente Andrea Orlando ,
il 25 Giugno 2014 presidio al Mise – Roma , incontro con Direttore generale ,
il 9 Aprile 2015 il nuovo Ministro dell’ ambiente Gian Luca Galletti ,
il 25 Aprile 2015 nuovo presidio al Ministero dell’ Ambiente a Roma , incontro con Direttore generale ,
29 Aprile / 6 Maggio 2016 Presidio Piazza Montecitorio a Roma ,
1 Maggio 2016 incontro con Presidente Consiglio dei Ministri ,
2 Maggio 2016 Incontro con Sottosegretario Presid . Consiglio,
3 Maggio 2016 incontro Ministro dell’Ambiente Galletti ,
23 Settembre 2016 incontro Sottosegret . Presid . del Consiglio ,
17 Novembre 2016 incontro Presidente del Consiglio dei Ministri e 2 Sottosegretari ,
13/16 Dicembre 2016 occupazione ad oltranza Assessorato regionale Ambiente .
Nel corso del 2015 , 17 inziative di Mobilitazione verso l’ assessorato regionale Ambiente .
Nel corso del 2016 , 37 iniziative di Mobilitazione verso Assess. reg . Ambiente .
Nel corso del 2017 , dal 31 Gennaio all’ 8 Febbraio occupazione sala presidenza giunta regionale e presidio permanente sotto palazzo regionale viale Trento , 13 sit-in presso ass . ambiente, 2 manifestazioni viale Trento .
Altre inziative verso altri enti e istituzioni , manifestazioni di grande partecipazione ,
incontri con Presidente Regione Sardegna e del Consiglio , con il Ministro De Vincenti , Il Prefetto di Cagliari , con Assessori Regionali aventi ruolo nelle procedure , Capi Gruppo in consiglio regionale , Provincia Sud Sardegna ,Coordinamento piano Sulcis .
Al termine della conferenza dei servizi , datata 8 Febbraio 2017 la Rusal – Eurallumina , volontariamente proponeva di fornire ulteriore documentazione a chiarimento e completamento del progetto , cosa che avveniva in data 16 Maggio 2017 , da allora sono passati altri 170 giorni , e CREDIAMO SIA ARRIVATO IL MOMENTO PER
INDICARE UNA DATA CERTA PER LA PREDISPOSIZIONE DEGLI ATTI PROPEDEUTICI ALLA DELiBERA REGIONALE V . I. A . , ed essendo procedimento congiunto, l’ A . i . A . in carico alla Provincia Sud Sardegna .
Tali provvedimenti non potranno pervenire oltre la scadenza del 2017.
A rischio anche il sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie in termini di ammortizzatori sociali , situazione evidenziata in data 28 Ottobre 2017 , al Ministro del lavoro Giuliano Poletti ,dalla R . S . U . Eurallumina .
CHE LA CONCLUSIONE DELL’ ANNO IN CORSO NON CI VEDA COSTRETTI A INIZIATIVE DI DURA E ASPRA CONFLITTUALITA‘ , A CUI SIAMO PRONTI, ESSENDO LA POSTA IN PALIO DI VITALE IMPORTANZA .
Il territorio , la Sardegna , il comparto industriale nazionale , non puo’ privarsi di un cosi economicamente imponente progetto industriale, ne sono convinti i piu’ a tutti livelli : dal fronte politico istituzionale , alle forze sociali , al sindacato. Sarebbe un vero suicidio rinunciare ad investimenti e a questa opportunita’. Gli investimenti propedeutici all’ obiettivo DI RIPRESA PRODUTTIVA DI EURALLUMINA (che piu’ volte abbiamo illustrato) sono quantificati in oltre 200 milioni di euro , per un impatto occupazionale di 357 lavoratori diretti ( circa 100 nuove assunzioni ) , 270 degli appalti per 36 mesi ( 150 poi stabilizzati per le manutenzioni ) , oltre 200 tra indotto e servizi ( mensa , trasporti , fornitori ) , per un moltiplicatore economico che con le rispettive famiglie , coinvolge migliaia di persone ed è indispensabile per la ripresa economica e sociale dell’ intero territorio. Una tragica sciagura , ingestibile a tutti i livelli , da cui in tanti si uscirà sconfitti , maggiormente chi ci ha sostenuto lavorando alacremente , ma che pagheranno realmente SOLO I LAVORATORI LE LORO FAMIGLIE , UN INTERO TERRITORIO e le definitive speranze dei tanti che vedevano nella ripresa produttiva di Eurallumina , una prospettiva anche per le loro vertenze .
Che questo sia l’ ultimo atto e il 2017 sia quello “ DECISORIO “
La RSU continuerà a monitorare il proseguo del percorso attraverso interlocuzioni costanti con il Governo, la Regione e gli enti locali , sostenendo a nome di tutti i lavoratori la conclusione positiva dell’ iter autorizzativo e per questo verranno messe in campo anche ulteriori e appropriate iniziative di mobilitazione .
Siamo pronti a dare una ulteriore spinta affinchè il verdetto non ci veda penalizzati e altrettanto chiediamo a tutti coloro coinvolti nella conclusione del procedimento .
Il livello della “Mobilitazione Permanente Operativa ” verrà adeguata a seconda del risultato che ne scaturirà, come proporzionata sarà la nostra reazione , come sempre fatto nel rispetto di chi preposto a esprimere le valutazioni autorizzative. Lo faremo a testa alta, con la determinazione di chi è certo del diritto per cui si batte , senza mai recedere dal raggiungimento dell’ obiettivo prefissato....
….IL LAVORO!
RSU EURALLUMINA

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