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Carbonia. Solidarietà al neo sindaco di Iglesias Mauro Usai per le minacce ricevute

Cronaca Locale
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“Esprimiamo, a nome di tutta Giunta e dell’intera Amministrazione Comunale di Carbonia, solidarietà al nuovo Sindaco di Iglesias, Mauro Usai, per il grave atto intimidatorio subito”. Con queste parole il Sindaco Paola Massidda e l’Amministrazione Comunale manifestano vicinanza al nuovo Sindaco di Iglesias, con il quale desiderano anche congratularsi per il nuovo incarico ottenuto in seguito alla vittoria nel ballottaggio di domenica 24 Giugno. L’atto subito da Mauro Usai colpisce per la sua vigliaccheria e meschinità.
“Purtroppo, negli ultimi tempi, diversi amministratori locali sono stati presi di mira e hanno subito un’escalation di atti intimidatori cui dobbiamo, con l’aiuto delle forze dell’ordine e della Prefettura, cercare di porre fine. Ci stringiamo al collega Mauro Usai in un forte abbraccio”, ha concluso il Sindaco Paola Massidda.

Approfondimento:la minaccia: (fonte Ansa". Minacce al neo sindaco di Iglesias Telefonata anonima dopo ballottaggio, "Dimettiti o pallettoni"

"Continuerò ad andare avanti con più forza, sono solo arrabbiato di aver perso tempo".Usai Mauro picc Così il neo sindaco di Iglesias Mauro Usai ha commentato la telefonata di minacce ricevuta il 27 giugno scorso a poche ore dalla vittoria nel ballottaggio di domenica 24. Un'intimidazione pesante: "Sei Mauro? Ascoltami bene, ti devi dimettere subito, altrimenti pallettoni", diceva una voce al telefono con un accento sardo. "Sembrava del centro Sardegna - spiega all'ANSA il primo cittadino - anche se sicuramente stava camuffando il diletto. La chiamata è arrivata da un numero anonimo alle 18.30, poi ha chiuso subito". Mauro Usai, 29 anni, ha subito presentato una denuncia ai carabinieri. "Non si possono sottovalutare episodi di questo genere - evidenzia - già nel 2015 mi avevano bruciato l'auto. Nel 2016 avevamo ricevuto minacce di morte io e mio fratello, ci avevano detto che ci avrebbero bruciati vivi".

Il clima a Iglesias era già rovente. All'ex sindaco Emilio Gariazzo era stata recapitata una testa di capra con bossoli e messaggi con il suo nome. "La situazione è pesante, certamente non ha non ha aiutato il clima della campagna elettorale perché quando si sconfina sul piano personale, dell'insulto e della calunnia si può arrivare a questi episodi", dice ancora il sindaco. "Ribadisco il mio appello al dialogo, lo stesso appello che ho rivolto alle altre forze politiche e ai cittadini durante la campagna elettorale. Io andrò avanti con ancora più energia e forza". I carabinieri della Compagnia di Iglesias hanno avviato le indagini per risalire all'autore della telefonata di minacce.

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