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EDITORIALE. Chiudeteci adesso, allora. (di Michele Piras)

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Se è vero che la variante inglese è ormai in Italia, se è vero che è più contagiosa, mortale, devastante, come dicono gli scienziati.
Se è vero che le attuali misure di contenimento non servono a nulla.
Se è vero che la sua diffusione è già ampia, se è vero che potrebbe esplodere in poche settimane.
Chiudete ora, tutto.
Finché ha senso, finché la si può bloccare.
Per il tempo che serve.
E non teneteci sul filo a ballare.
E risparmiateci la sagra delle mille opinioni in contrasto fra loro, le diecimila versioni dei diecimila virologi.
Non lasciateci nella discussione infinita, di quelle discussioni all’italiana, che quando finiscono è troppo tardi.
Non prendete decisioni quando i buoi sono scappati dal recinto, insomma, per dirla come la direbbe Bersani.
E non fate saltare ulteriormente i nervi a un Paese allo stremo.

Michele Piras

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