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Sorgono. Wine and Sardinia. La Commissione esaminatrice alla ricerca dei vini che parlano di Sardegna

Attualità Regionale
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Identità, territorio, radici. È questo che i giurati della quarta edizione del concorso enologico Wine and Sardinia ricercano in questo fine settimana a Sorgono (NU), dove sono riuniti per gli assaggi dei campioni di rossi e bianchi arrivati da tutta la Sardegna. Top secret i nomi delle aziende partecipanti, i cui campioni sono degustati in rigoroso anonimato, ma l'organizzazione, la Pro Loco di Sorgono, assicura che quest'anno il numero delle cantine è in crescita, segno che il concorso si sta affermando nel panorama sardo delle competizioni più attente alla promozione del made in Sardinia nel mondo attraverso una accurata selezione dei vini che raccontano meglio la Sardegna con le suggestioni dei loro sapori. «Abbiamo assaggiato vini interessanti che, da esterni, abbiamo identificato come rappresentativi della regione, fatti con uve del territorio – commenta il presidente della giuria, Flavio Faliva, agronomo, enologo e direttore tecnico di Cà del Vént Società Agricola srl, Campiani di Cellatica, in provincia di Brescia» che auspica un continuo miglioramento in questo senso attraverso quello che definisce un «aumento di tipicità nei profumi e nei sapori di questa terra che in questo fine settimana ci sta dando tanto». Sulla stessa scia Marco Pozzali, veterano della Commissione di Wine and Sardinia, giornalista e sommelier, per 11 anni nel Gruppo Food è stato caporedattore e condirettore di riviste a diffusione nazionale di enogastronomia: «Nel complesso le degustazioni sono andate bene – spiega - cercavamo quel radicamento ai luoghi, quindi all'Isola, che potessero rappresentare anche fuori dalla Sardegna i vini qui prodotti». L'invito della Commissione ai produttori è di proseguire su questa linea, senza cedere alle lusinghe di un mercato che tende a omologare i vini, ma accogliere una sfida che alla lunga sarà più premiante: quella di produrre vini che sappiano far parlare un territorio, la sua cultura e la sua anima. Per scoprire chi vincerà questa scommessa bisognerà aspettare a ottobre: come di consueto infatti le premiazioni si terranno a Sorgono a ottobre 2017 nell’ambito del quarto Salone dei vini sardi Wine and Sardinia in concomitanza con le manifestazioni dell’Autunno in Barbagia.

Gli altri giurati:

Sergio Molino, consulente enologo per alcune tra le più importanti aziende vinicole del nord Italia. I suoi studi hanno come obiettivo principale il miglioramento della qualità dei vini DOCG a base Nebbiolo.

Harald Schraffl, enologo, Direttore tecnico nella cantina Nals Margreid, in Alto Adige. “Il mio obiettivo - afferma - è di trattare con rispetto la natura e le nostre risorse. Qualità vuol dire anche questo.”

Pierluigi Gorgoni, giornalista e sommelier, autore e degustatore della guida I Vini d’Italia de L’Espresso (per la quale assaggia in particolare i vini delle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Puglia), è docente di Enologia e docente di Enografia Internazionale per ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Gualtiero Marchesi.

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