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“Liberi di volare” è l’associazione, nata tre mesi fa, costituita da sei scrittori iglesienti che ha presentato, venerdì 20 gennaio, nella Sala Lepori di Iglesias, il primo Premio letterario dedicato alla professoressa Vera Caproni. Presenti all’evento un nutrito pubblico tra cui alcuni ex-allievi della docente scomparsa e il vicesindaco, Simone Franceschi, che è intervenuto dando il via alla conferenza.


“La fede che passa all’azione diventa amore, e l’amore che si trasforma in azione diventa servizio” così ci insegnava Madre Teresa di Calcutta che dedicò la sua esistenza al servizio dei poveri e degli emarginati, lo stesso Papa Francesco, il giorno della sua canonizzazione avvenuta il 4 settembre 2016, la definì come “un’instancabile operatrice di misericordia”.

Pasta, pelati, riso, olio, zucchero, caffè, legumi e molti altri alimenti che permetteranno di venire incontro ai bisogni alimentari di un buon numero di famiglie iglesienti in difficoltà. È questo il frutto della donazione affidata all’Emporio della Solidarietà in occasione dell’evento “Miracolo di Natale”: la manifestazione ideata una ventina di anni fa da Gennaro Longobardi, per la seconda volta realizzata anche ad Iglesias

“In Fluminimaggiore III”: è il titolo del nuovo libro fotografico di Maria Carla Corda e Laura Sanna, edito dalla Biblioteca di Sardegna. Centottantacinque fotografie storiche, con le quali le due autrici, proseguendo il lavoro svolto per le prime due edizioni del libro, vogliono raccontare attraverso le immagini, la storia del centro ex minerario dai primi del ‘900 sino al 1960. 

Venerdì 27 gennaio, presso la Sede dell’Associazione Remo Branca, in via Roma ad Iglesias, ha avuto inizio un ciclo di incontri con cadenza settimanale, coordinati dal dott. Salvatorico Serra: le tematiche che verranno trattate riguardano la cultura e le tradizioni popolari di Iglesias e della Sardegna. 


Quando si entra a far parte del Progetto Policoro, si è chiamati a essere prima di tutto animatori di comunità “in uscita”: incontrare i giovani, ascoltarli e aiutarli a superare i problemi legati alle difficoltà del mondo del lavoro sono solo alcune delle esperienze che un vero adc è chiamato a vivere nella sua diocesi. 

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