NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
22
Fri, Jun

“Chi nu ö ben ai bestie u nu n’ö mancu ai crestian”, chi non vuol bene agli animali non ne vuole neanche ai cristiani, recita un motto tabarchino che è in comune con tanti altri vernacoli. Sta di fatto che a volte (per usare un eufemismo) chi vuol bene agli animali non vuole bene agli uomini

Dal 1° al 7 ottobre scorsi, una delegazione delle Caritas di Atene e Salonicco ha visitato la Caritas diocesana di Iglesias. Si tratta di un’iniziativa che nasce nell’ambito del progetto denominato “Gemellaggi Solidali con la Grecia”, promosso da Caritas Italiana per rispondere a un appello lanciato da Papa Benedetto XVI negli anni della crisi economica che aveva colpito il Paese


Iglesias, città che storicamente vanta una tradizione francescana per aver ospitato, nel corso dei secoli, Congregazioni e Ordini religiosi che della Regola di S. Francesco hanno fatto la loro scelta di vita e che, tra l’altro, è sede dell’unica Cattedrale al mondo dedicata a S. Chiara di Assisi, accoglie altre due religiose appartenenti alla Congregazione delle Suore Francescane di S. Tommaso


Il gemellaggio è un legame simbolico stabilito per sviluppare relazioni culturali, economiche e politiche, è un legame di fratellanza e modo per conoscere le diverse realtà che ci circondano, per arricchirsi interiormente nella conoscenza reciproca, relazioni queste che portano ad importanti risultati di aggregazione e condivisione che si possono intrecciare in diversi ambiti

Coinvolgere la cittadinanza nella gestione attiva dei beni comuni, stimolare e accrescere il senso di appartenenza, recuperare spazi verdi incentivando la collaborazione tra cittadini. Sono questi i risultati attesi della proposta dell’assessore Ilaria Pisu. Se ne è parlato mercoledi durante un incontro con la società civile, occasione per informare le associazioni, ma anche i singoli cittadini e le imprese


Sabato scorso, “Sa Die de sa Sardigna” è stata celebrata dai sardi emigrati nel Biellese con l’inaugurazione a Pettinengo, piccolo comune piemontese in provincia di Biella, del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di popoli. È stata una cerimonia semplice ma intensa, aperta e chiusa dalle Voci di Su Nuraghe, il circolo dei sardi di Biella, che hanno intonato “Procurade de moderare”

Altri articoli...